Consulente finanziario autonomo — Umbria e online

I soldi fermi non stanno fermi.

Sul conto resta lo stesso numero, ma ogni anno con quel numero compri un po' meno. Si chiama inflazione, lavora in silenzio e non chiede il permesso. È il motivo per cui, prima o poi, dei propri soldi conviene occuparsi.

Un esempio, con inflazione al 2% l'anno

50.000 €
fermi sul conto oggi
dieci anni
≈ 41.000 €
di cose che ci puoi comprare

Sul conto ci sono sempre 50.000 €. Quello che cambia è cosa ci porti a casa. L'ipotesi è un'inflazione costante del 2% l'anno, l'obiettivo dichiarato della Banca Centrale Europea: negli ultimi anni è stata anche parecchio più alta.

Perché investire

In parole semplici

L'inflazione è l'aumento medio dei prezzi. Se in un anno la spesa, la benzina e l'assicurazione costano il 2% in più, con gli stessi soldi porti a casa il 2% in meno. In un mese non te ne accorgi. In dieci anni sì.

Il conto corrente serve, ed è il posto giusto per i soldi che ti servono adesso o che potrebbero servirti da un momento all'altro. Ma per la parte che resta lì ferma per anni non decidere è comunque una decisione, e ha un effetto misurabile.

Investire serve a questo: provare a non restare indietro rispetto ai prezzi, e a far arrivare i soldi dove devono arrivare — una casa, gli studi dei figli, una pensione che regga, la libertà di smettere prima. Non è una scommessa e non è un modo per diventare ricchi in fretta.

Il primo passo, tra l'altro, non è scegliere dove investire. È dividere i tuoi soldi in base a quando ti serviranno: quelli di domani, quelli di fra tre anni, quelli di fra venti. Quella divisione conta più di qualunque prodotto, e si può fare in un pomeriggio.

Cosa investire non è

Investire non elimina il rischio: gli cambia forma. I soldi fermi hanno un esito quasi certo e lentamente negativo; i soldi investiti hanno un esito incerto, che in certi anni sarà negativo e lo vedrai sul rendiconto.

Il capitale può oscillare e può ridursi. Nessuno può promettere un rendimento, nemmeno io: chi lo fa ti sta dicendo qualcosa che non può sapere.

Quello che si può fare è scegliere quanto rischio ha senso correre per i tuoi obiettivi, ridurre al minimo quello che paghi e non farsi prendere dalla fretta nei momenti peggiori. Le prime due cose si decidono a tavolino. La terza è il motivo per cui avere qualcuno accanto serve davvero.

Come lavoro

Cinque impegni, e come controllarli

Non sono valori scritti per fare bella figura in home page: sono cinque cose che puoi verificare, su di me e su chiunque altro si occupi dei tuoi soldi.

Indipendenza

Non guadagno da ciò che ti consiglio.

Non ricevo provvigioni, retrocessioni o incentivi da banche, reti di vendita o società che emettono prodotti finanziari. L'unico che mi paga sei tu, e sai quanto.

È una differenza di struttura, non di buone intenzioni: se il mio compenso dipendesse dal prodotto che scegli, avrei un interesse diverso dal tuo anche volendo il contrario. Togliere quel bivio è il modo più semplice di non trovarcisi mai.

Come lo verifichiChiedi a chiunque ti proponga un investimento da chi viene pagato, e quanto. È una domanda legittima e la risposta dovrebbe essere una cifra, non una rassicurazione.

Efficienza

Il costo è l'unica variabile che si controlla davvero.

Che cosa faranno i mercati nei prossimi vent'anni non lo sa nessuno. Quanto paghi ogni anno per stare investito, invece, si decide oggi ed è certo.

Per questo uso strumenti a basso costo che replicano il mercato in modo passivo, invece di pagare chi promette di batterlo. Sembra una scelta tecnica: è la scelta che, sul lungo periodo, sposta di più tra quelle sotto il tuo controllo.

Come lo verifichiOgni fondo ed ETF ha un documento informativo di poche pagine con la voce "costi". Guardala prima di comprare, non dopo.

Personalizzazione

Si parte dai tuoi obiettivi, non da un catalogo.

Prima vengono le domande: cosa ti serve, quando ti serve, quanto puoi sopportare che il valore scenda senza cambiare idea nel momento sbagliato. Il portafoglio arriva dopo, come conseguenza.

Due persone con lo stesso patrimonio e la stessa età possono avere bisogno di due piani opposti, perché hanno davanti due vite diverse: un mutuo, un'azienda da passare, un figlio che studia fuori, un lavoro stabile o stagionale.

Come lo verifichiGuarda l'ordine delle cose. Se la proposta di investimento arriva prima delle domande sulla tua situazione, non è cucita su di te.

Trasparenza

Quanto spendi te lo dico in euro, e prima.

Le percentuali si leggono facilmente e non si sentono: una cifra in euro si capisce subito. Prima di iniziare sai quanto spendi, per che cosa e per quanto tempo.

Vale anche per i costi che non incasso io: quelli degli strumenti in cui investi e quelli della banca che li custodisce vanno messi sul tavolo insieme agli altri. La somma è quella che conta.

Come lo verifichiOgni anno il tuo intermediario deve inviarti il riepilogo di quello che hai pagato, con il totale in euro. Se non ti risulta di averlo mai visto, chiedilo: è un tuo diritto.

Controllo

I soldi restano tuoi, e li muovi tu.

Il patrimonio resta sul tuo conto, intestato a te, nella banca che scegli. Non lo custodisco, non lo movimento, non ho deleghe: ti dico cosa farei e perché, l'ordine lo dai tu.

È un passaggio in più, e va bene così. Significa che nessuno può disporre dei tuoi soldi al posto tuo, e che in qualsiasi momento puoi fermarti senza chiedere permesso a nessuno.

Come lo verifichiPrima di firmare qualsiasi cosa, controlla su quale conto finiscono i soldi, a nome di chi è intestato e chi ha il potere di muoverli.

L'analisi del tuo portafoglio

Gratuita, senza impegno

Se hai già investito da qualche parte, il punto di partenza è capire cosa possiedi davvero. Non per cambiarlo per forza: per saperlo.

1

Ci parliamo

Un colloquio, di persona o in videochiamata, come preferisci. Mi racconti dove sei, cosa hai investito e perché. Nessun costo.

2

Guardo cosa hai

Bastano i documenti che la banca ti manda già, così come sono. Non devi preparare niente e non servono credenziali, coordinate o dati riservati.

3

Ti consegno il report

Cosa possiedi davvero, quanto ti costa in euro all'anno, quanto rischio stai correndo e come si è comportato rispetto al suo mercato di riferimento.

Richiedi l'analisi L'analisi del portafoglio richiesta sarà evasa da Marco Mancinelli per conto di IoInvesto SCF S.r.l. — ioinvesto.net. Il report è gratuito e resta tuo. Nessun costo nascosto, nessun obbligo di proseguire: se decidi di restare dove sei, va benissimo. Se invece decidiamo di lavorare insieme, quanto costa te lo dico al primo colloquio, in euro.

Di cosa mi occupo

Pianificazione, portafoglio, verifiche

Il cuore del lavoro è la pianificazione finanziaria: mettere in fila gli obiettivi, capire quanto tempo hanno davanti e quanto rischio richiedono, costruire il portafoglio che ci arriva nel modo più efficiente, tenere sotto controllo quello che si paga.

Poi resto il tuo riferimento nel tempo: per un dubbio, per una decisione, per capire cosa fare — e soprattutto cosa non fare — quando i mercati si muovono.

Accanto alla pianificazione faccio un check-up su previdenza, protezione della famiglia e passaggio generazionale: guardo la tua situazione, individuo le lacune e ti dico con precisione cosa ti manca.

Dove finisce il mio ruolo

Non colloco polizze e non ricevo provvigioni su prodotti assicurativi: l'intermediazione richiede l'iscrizione a un altro registro, incompatibile con la mia qualifica. Non redigo atti successori e non faccio consulenza fiscale o legale.

Quello che faccio è portarti dal notaio, dal commercialista o dall'assicuratore con le idee chiare su cosa ti serve. Arrivare preparati a quel colloquio cambia il risultato.

L'attività di consulenza in materia di investimenti — analisi e composizione del portafoglio, pianificazione e allocazione ottimale, proposizione delle strategie di investimento più adeguate — è svolta per conto di IoInvesto SCF S.r.l., società di consulenza finanziaria con cui collaboro in via esclusiva.

Chi sono

Marco Mancinelli

Ritratto di Marco Mancinelli, consulente finanziario autonomo
Consulente finanziario autonomo

Iscrizione

Consulente finanziario indipendente per conto di IoInvesto SCF S.r.l., iscritto all'albo unico dei consulenti finanziari, sezione dei consulenti finanziari autonomi.
Matricola n. 642820 — delibera OCF n. 3036 del 03/08/2026.

È verificabile da chiunque sul sito dell'Organismo, organismocf.it. Fallo, con me e con chiunque ti proponga di occuparsi dei tuoi soldi.

Sono nato e cresciuto in Umbria e da anni mi occupo di finanza personale, prima di tutto della mia.

Vengo dal mondo del commercio, non da quello bancario. Negli anni ho imparato una cosa semplice: un consiglio vale quanto l'interesse di chi te lo dà. Quando chi ti suggerisce una scelta ha un conflitto di interesse, prima o poi il conto arriva. Per questo conviene farsi affiancare da qualcuno che non ha altro obiettivo se non il tuo.

Ho studiato finanza per conto mio e, andando avanti, mi ritrovavo sempre meno nel modo di lavorare tradizionale. Da lì la scelta di approfondire, superare l'esame e diventare consulente finanziario autonomo.

Il lavoro comincia con l'ascolto: capire dove si trova la persona che ho davanti, cosa le serve davvero, cosa la preoccupa. Da lì costruiamo insieme un piano che tenga conto dei suoi obiettivi, di quanto rischio se la sente di sostenere e del tempo che ha davanti. Nessun piano è uguale a un altro, perché nessuna vita lo è.

Il patrimonio di una persona è il frutto del suo lavoro, dei suoi sacrifici e del tempo che ci ha messo dentro. Non trovo accettabile che chi lo ha costruito non sappia con chiarezza quanto sta pagando e su cosa sta investendo, solo perché gli è sempre stato detto che è un argomento troppo difficile.

La trasparenza è la condizione perché una persona sia libera di decidere davvero. Per questo il mio obiettivo non è soltanto costruire un portafoglio efficiente, ma renderlo comprensibile a chi ne è titolare, lasciandogli sempre in prima persona il controllo del proprio denaro e delle proprie scelte.

Parliamone

Primo colloquio gratuito

Rispondo io, non un centralino. Se preferisci partire dall'analisi del portafoglio, scrivimi e partiamo da lì.